Progetti Speciali

Foto: Giulia Razzauti

Il Sogno. Suoni e Visioni d’Amore e Lotta

Andrea Camerini – voce, flauto traverso, testi
Paolo Camerini – contrabbasso elettrico, loop
Roberto Berini – batteria, percussioni, voci addizionali

Libro + CD pubblicato da EDITRICE ZONA – 2007

Il Sogno - Art by Roberto Berini

Il Sogno – Art by Roberto Berini

IL SOGNO – presentato in anteprima a Torino alla Fiera Internazionale del Libro 2007 – è un progetto speciale, un intenso reading musicale in nome della forza emozionale e rivelatrice della poesia.
Il libro è una raccolta di poesie inedite di Andrea Camerini impreziosita dai disegni di Roberto Berini. Il CD allegato è un viaggio pionieristico e originale in un’inedita ed eclettica formazione a tre con Paolo Camerini al contrabbasso e alla loop station, Roberto Berini alla batteria e Andrea Camerini alla voce e al flauto traverso.
Nella performance live Il Sogno crea uno spazio libero in cui world, rock, sonorità sperimentali e ambient si fondono nel territorio della pura contaminazione con la poesia contemporanea di Paul Eluard, Pablo Neruda, Jacques Prévert, Federico Garcia Lorca, Nazim Hikmet, Sri Aurobindo, Cesare Pavese e Cesare De Bartolomei.
Il Sogno come dimensione dove venire a contatto con le aspirazioni più profonde del Sé. Luogo in cui la realtà si esprime per segni e simboli e dove la poesia e la musica diventano atto magico ed espressione dell’anima.

Nel 2010, la versione live del brano “La Grande Gioia” di Pablo Neruda, estratto dal loro album, viene inserito nel dvd “GRIDA! IL LAVORO CONTA”, un’iniziativa editoriale con Il Manifesto, Liberazione e Carta, nata sull’onda emotiva provocata dal rogo alla Thyssen-Krupp, uno dei tristi esempi di come sia più importante il profitto, rispetto alla vita stessa di chi, con il proprio lavoro, crea “valore”.

“L’idea alla base del progetto è quella di far uscire la poesia dai circoli intellettuali in cui spesso è rinchiusa e attualizzarla attraverso la musica, il canto, la forza vibrazionale del suono. Musicalmente parlando, il gruppo ha sentito la necessità di rompere gli schemi e la struttura della canzone concedendosi una maggiore libertà per l’improvvisazione, rendendo così unica ogni performance.
Ogni poeta scelto per il viaggio è un tassello fondamentale della narrazione e l’obbiettivo nella selezione dei testi, è stato quello di cercare di creare un’entità narrante che unisse i fili e desse la sensazione all’ascoltatore di seguire la storia, i pensieri e le riflessioni di una sola voce.
In realtà crediamo nel pensiero vivente che l’arte può produrre, un pensiero che può muovere coscienze e produrre azioni nel tempo e negli individui di differenti generazioni. Il poeta è l’immortale dei nostri tempi.
Il nome “Il Sogno” è stato scelto, perché crediamo nella realtà onirica, nella forza degli archetipi, nei simboli e nei miti che vi si manifestano, archetipi che vivono dentro tutti noi, nelle profondità della nostra anima.
La realtà del sogno è reale quanto quella del quotidiano nell’attività di veglia, dove dovremmo riuscire a costruire un ponte tra il “Dio dentro”, se mi è consentito questo termine, e la mente che impazza come una scimmia durante le nostre mansioni quotidiane di ogni giorno.
E’ un lavoro duro, ma affascinante; Jung, Hillman e Joseph Campbell hanno parlato e scritto abbondantemente a proposito di tutto questo”.

Andrea Camerini – intervista per il concerto del 16 Maggio 2009 al Rialto Sant’Ambrogio a Roma.

Foto: Giulia Razzauti

NTZ – Foto: Giulia Razzauti

 

 

FANTASTICA
Omaggio a Gianni Rodari

Un percorso poetico sonoro dedicato ai bambini. Un omaggio al più grande maestro italiano di letteratura per ragazzi: Gianni Rodari.
L’idea nasce dall’incontro di Danilo Bertazzi, attore televisivo beniamino dei bambini (primo fra tutti per il ruolo all’interno del programma “La Melevisione” in cui interpretava il personaggio del folletto Tonio Cartonio), con i tre musicisti Andrea e Paolo Camerini e Roberto Berini – voce, contrabbasso e percussioni nonché trio fondatore del gruppo rock Nuove Tribù Zulu.
Lo spettacolo debutta al Teatro Sociale ad Omegna (città natale dello scrittore) il 22 Ottobre 2005 nell’ambito della manifestazione “Ricordiamo Rodari”, a cura dell’Assessorato alla Cultura e vede la presenza, tra il pubblico, della moglie di Rodari.
Nel corso degli anni è stato realizzato in numerosi palcoscenici, tra cui quello del Teatro Pavone di Perugia al Fantasio Festival nel 2007, fino a quello di Ostuni nella “Settimana dei Bambini del Mediterraneo” nel 2008, e di quelli del Festival del Teatro Ragazzi organizzato dal Teatro Verde a Villa Pamphili e del Festival “La Città in Tasca” a Roma nel 2009.

Il programma dello spettacolo segue la formula del viaggio che si snoda tra musica e testi nella narrazione di filastrocche, poesie e brevi racconti di Rodari.
L’itinerario porta i bambini ad esplorare i più diversi mondi musicali attraverso generi e suggestioni sonore di volta in volta ironiche, energiche e delicatamente poetiche.

Il termine FANTASTICA, mutuato proprio da Gianni Rodari da una riflessione di Novalis (“…se avessimo anche una Fantastica, come una Logica, sarebbe scoperta l’arte di inventare…”), è stato tra i primi slanci dell’autore nella creazione di un “Quaderno di Fantastica” dove appuntava i trucchi che scopriva “per mettere in movimento parole e immagini”.

Danilo Bertazzi, il narratore delle storie, interagisce con i musicisti e insieme creano sul palco un’atmosfera magica e di coinvolgimento del pubblico catturando anche la curiosità e l’interesse dei genitori. La proposta è infatti un viaggio musicale originale e di qualità tra i testi del grande autore e l’interpretazione recitata, cantata e narrata da questa originale ed eclettica compagnia.

Accompagnati da Danilo e dai musicisti, bambini e adulti partecipano e si divertono percorrendo i gioiosi sentieri tracciati dai testi scelti per questo viaggio. E, con sensibilità e ironia, Rodari riesce sempre a toccare argomenti e temi di grande spessore umano e sociale.

Luci, colori, elementi scenici e la novità e vivacità del linguaggio rock per raccontare le storie di Rodari, rendono unico lo spettacolo che viene apprezzato tanto dai bambini quanto dagli adulti e dai ragazzi. La stessa signora Maria Teresa Rodari ne ha stimato l’originalità e il fatto che la musica, forse per la prima volta, assume un valore forte accanto alle parole dello scrittore.

Nel corso delle tante repliche, la formazione iniziale ha subito cambiamenti, e nel 2008 e 2009 l’attore Gianluca Delle Fontane ha preso parte dello spettacolo come narratore/attore, sostituendo Bertazzi. Si sono aggiunti in scena tra i musicisti, Ludovica Valori alla fisarmonica, Fabrizio Guarino e Alessandro Lorenzoni alle chitarre.

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